TISMA


 

 

POR CAMPANIA FESR 2014/2020

 

Asse Prioritario 1 “Ricerca e Innovazione” Obiettivo Specifico 1.1 Incremento dell’attività di innovazione delle imprese

 

Azione 1.1.2 - Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese
Azione 1.1.4 - Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi

 


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Il Sito Sperimentale

 

MARIGENTECH SRL nasce nel 2008 come spin off dell’Università di Salerno – C.I.S.A. per coordinare la progettazione e l'approntamento del laboratorio marino galleggiante e trasportabile per il monitoraggio ed il controllo dell’ambiente marino costiero.

 

Nel 2011 progetta una rete di boe strumentate formata da un laboratorio marino master e quattro laboratori marini satelliti connessi; introduce il primo laboratorio marino dotato di modulo energia a basso consumo a celle fotovoltaiche e di telemetria per ottimizzare il consumo di energia (sono stati prodotti 2 brevetti).

 

Sempre nel 2011 aderisce al Polo di Innovazione Calabrese dei Beni Culturali, e progetta il laboratorio DIFAR - DirectionalFrequencyAnalisys and Recording, che si propone come centro di raccolta, di elaborazione e di controllo dei dati provenienti da varie sorgenti dati.

 

Nel 2012 apre l’unità operativa di Cosenza con attività di Ricerca, Innovazione tecnologica, studi e sviluppi per la realizzazione di sistemi destinati ai settori del controllo per l’agricoltura, l’industria e i servizi. Nel 2013 realizza il laboratorio DIFAR costituito da due blocchi, di cui uno galleggiante ancorato (SPIDER LAB) ed uno trasportabile con unità sommersa (SKELETON). Nella progettazione del laboratorio vengono studiate soluzioni altamente specializzate allo scopo di renderle fruibili anche in altre applicazioni come il monitoraggio ambientale marino di tipo chimico-fisico organico e biologico, il controllo delle aree marine protette e la sicurezza della navigazione in aree a rischio.


Nel 2014 attiva un’unità di progettazione di un sistema di telemetria SMART RADAR ECOSOSTENIBILE per il monitoraggio del naviglio non cooperante entro 12nm ed in grado di indirizzare telecamere brandeggiabili connesse a Radar Broadband.

 

Nel 2015 viene realizzato il progetto di ricerca SIMONA - Sistema di monitoraggio in ambienti sommersi che ha permesso di realizzare un prototipo sperimentale al porto di Cetraro per la visione dell’ambiente subacqueo illuminato a Led con l’uso di telecamere remotizzate. Allo scopo di monitorare l’area in cui opera il prototipo viene dotato di stazione meteo marina che trasmette in continuo lo stato del mare su cloud e lo rende visibile tramite APP su Play Store con label BOA CETRARO.

 

Nel 2017 entra a far parte del partnerariato del progetto di ricerca SMoRI -   Smart Monitoring per il controllo di bacini ad elevato Rischio Idrogeologico  che ha permesso di realizzare  un prototipo di sistema ciberfisico con la messa a punto di un network di sensori mems cooperanti