L’IDEA

 

L’idea progettuale nasce, principalmente, da due considerazioni strettamente connesse: la prima, è quella che i borghi storici italiani, per la loro vocazione culturale e di attrazione, rappresentano un patrimonio di valore inestimabile. La seconda, è che i nostri borghi storici, in molti casi, sono oggetto di incuria e a rischio abbandono e, conseguentemente, a rischio scomparsa. Sulla base delle considerazioni sopra esposte, è evidente la necessità di mettere in campo azioni che mirano alla tutela e messa in sicurezza dei borghi storici ai fini di una loro rigenerazione e di un loro sviluppo. Una delle azioni certamente necessaria per il raggiungimento dell’obiettivo è quella del monitoraggio, che ha lo scopo di individuare le minacce ed i rischi e, se possibile, di indicare le soluzioni per l’eliminazione delle prime e la riduzione dei secondi.

 


IL CONTESTO

 

Negli ultimi anni, il problema del monitoraggio di siti particolarmente rilevanti da un  punto di vista dei Beni Culturali, al fine della loro preservazione e tutela, ha interessato diverse aree urbane e centri storici di pregio, con particolare riguardo verso quei siti collocati in ambienti estremamente aggressivi o in aree a forte esposizione da rischi naturali e antropici. È in questo contesto che si colloca il progetto TISMA che, attraverso tecnologie di monitoraggio intelligenti e auto-diagnosticanti che utilizzano reti di sensori “smart”, si pone l’obiettivo di mettere a punto una procedura di diagnosi remotizzata e automatizzata con la quale sarà possibile, non solo programmare interventi di manutenzione ordinari e straordinari ma, principalmente, valutare il livello di rischio, per le strutture e infrastrutture, legato a particolari scenari, per esempio, di rischio meteo-idrogeologico ed idraulico e rischio industriale e antropico.

 

Il progetto TISMA rientra nel dominio tecnologico-produttivo “BENI CULTURALI, TURISMO, EDILIZIA SOSTENIBILE”.

 

 

IL WORKPACKAGE

 

WP1 - Stato dell'arte e caratterizzazione del sito scelto per la sperimentazione e individuazione delle metodologie e degli strumenti per il sistema integrato di monitoraggio . L’attività consentirà di individuare i principali elementi di rischio del contesto analizzato e di individuare gli strumenti più idonei per il controllo dei parametri predisponenti i fenomeni di instabilità individuati

 

WP2 – Rilevamento e analisi dei fenomeni di instabilità dei versanti e delle variabili meteo-climatiche e ambientali di carattere antropico Obiettivo generale del WP2 è, a partire dal sito pilota, la sua rilevazione geometrica finalizzata sia all’analisi dei fenomeni di instabilità in atto e potenziali, sia all’individuazione di una efficace predisposizione dei punti di misura delle variabili individuate, della durata di acquisizione e della frequenza. Inoltre il WP prevede una serie di misure di parametri ambientali e la valutazione dell’interazione di questi con le strutture del bene storico artistico

 

WP3 - Implementazione di un modello integrato di monitoraggio e sviluppo delle metodologie associate

L’acquisizione ed interpretazione dei dati raccolti nelle fasi precedenti consentiranno la messa a punto di opportuni modelli di previsione sia empirici sia fisicamente basati caratterizzati da gradi di complessità crescente in funzione dei fenomeni osservati e dei dati acquisiti  Si prevede lo sviluppo di una rete di sensori wireless per la valutazione della qualità ambientale nei siti di interesse progettuale, la costruzione di un modello per la fruizione forecasting da dati satellitari COPERNICUS applicati al caso in esame e l’impianto di un sistema cloud per il repository dei dati satellitari integrati a dati ambientali provenienti da stazioni terrestri installati sul dominio

 

WP4 – Progettazione e realizzazione di un sistema Cloud per lo storage dei dati (storici e real-time) nella logica Big Data e del prototipo della piattaforma di monitoraggio . Obiettivo generale del WP4 è implementare un sistema Cloud di storage distribuito, sicuro ed efficiente che consenta di memorizzare l’enorme quantità di dati proveniente dalle diverse fonti (storiche e real-time) affinché essi possano essere utilizzati in una logica Big Data, messi in collegamento tra di loro e disponibili agli utenti attraverso un approccio visuale, suggerendo pattern e modelli di interpretazione, e realizzando quindi, in ultima analisi, il cuore della piattaforma integrata di monitoraggio di centri storici.

 

WP 5-Progettazione e realizzazione di un sistema di photomonitoring multi spettrale e messa a punto di una catena APP per “Smart Early Alarm”. Tra le metodologie sperimentali più innovative per il controllo del territorio si pongono le tecniche PhotoMonitoring, intendendo l’insieme di tecniche e metodologie di monitoraggio da remoto applicate con l’impiego di sensori ottici multispettrali ad alta risoluzione, utilizzando diverse piattaforme di rilievo (terrestre, aerea o satellitare). Obiettivo del WP5 è la progettazione e realizzazione HW & SW di un sistema automatico di monitoraggio per il controllo della stabilità delle scarpate in roccia, mediante Photomonitoring multispettrale attraverso la tecnica della Digital Image Correlation. Un sistema sw di governo e allertamento sarà disponibile attraverso APP appositamente sviluppata, deputata alla condivisione istantanea dei dati nella piattaforma integrata di monitoraggio, la progettazione e test di uno strumento sw su smartphone per una catena IoT di “Smart Early Alarm”

 

WP6 - Progettazione e realizzazione della piattaforma Web-GIS per la divulgazione e valorizzazione dei risultati progettuali del sistema di photomonitoring e della catena APP per “Smart Early Alarm”

Obiettivo generale è raccogliere, archiviare e visualizzare i dati eterogenei derivanti dalle varie campagne di misura in situ, con l’obiettivo di creare un centro servizi che fornisce agli utenti finali una base informativa ricca ed affidabile,  da cui poter estrarre dati e utilizzarli per specifiche e dettagliate valutazioni. Inoltre sarà posta molta attenzione alla fruibilità del dato, che sarà diffuso attraverso web e sarà differenziato in funzione degli utenti e delle modalità di utilizzo.